Itinerari

Libano

VIAGGIO IN LIBANO NELLA TERRA DEI CEDRI

da Venerdì, 5 Aprile, 2019 a Venerdì, 12 Aprile, 2019
8 Giorni/7 Notti
“Se il Libano non fosse stato il mio Paese, lo avrei scelto comunque” Khalil Gibran

Da sempre cuore pulsante degli scambi commerciali e culturali fra Oriente ed Occidente, il piccolo Paese dei cedri è un concentrato di bellezze naturalistiche e ricchezze archeologiche. Il fascino di questo ristretto lembo di terra, affacciato sul Mediterraneo da un lato e arrampicato sulle prime alture mediorientali dall’altro, sta proprio nei contrasti culturali, paesaggistici, architettonici e gastronomici scaturiti da questo suo essere un ponte tra Oriente e Occidente. La storia del Libano affonda le sue radici nella notte dei tempi. Fu patria degli antichi Fenici, a loro volta progenitori dei Cartaginesi, ma anche scenario di molte vicende bibliche, tanto da avere eletto a simbolo nazionale il cedro, unico albero sulla Terra piantato da Dio in persona (salmo 103). Un piccolo mondo di confine dove convivono 19 comunità religiose differenti.
Libano, Terra Santa, terra di Santi. Terra Santa, dove Gesù stesso compì il miracolo della Cananea, dove San Paolo vi trovò ospitalità in una comunità cristiana molto fervente.

Itinerario di viaggio

8 Tappe
AEROPORTO DI MILANO MALPENSA – BEIRUT
Giorno 1
Venerdì 05 Aprile
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa. Incontro con l’accompagnatore. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea per Beirut. All’arrivo, incontro con la guida locale, sistemazione su pullman privato e inizio del tour panoramico della città. Al termine trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
BEIRUT – PALAZZO DI BEITEDDINE – DEYR EL-QAMAR – BEIRUT
Giorno 2
Sabato 06 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per le montagne di Shuf, il cuore del principato del Monte Libano ai tempi degli Ottomani (dal 16° al 19° secolo). Arrivo al palazzo di Beiteddine, ossia “Casa della religione”, sita in una zona collinare, edificato per volere dell’Emiro cristiano Bashir Shihab II ai primi del XIX secolo, fungendo da sua residenza sovrana e suo luogo di sepoltura, attualmente residenza estiva del Presidente. Visita del Palazzo, un gioiello d’architettura del 19° secolo con le sue arcate eleganti, stanze di ricevimento e cortili, giardini e musei che espongono mosaici trovati sul sito archeologico di Jiyeh. Si prosegue per Deyr El-Qamar, ossia “monastero della luna”, fu la capitale del Monte Libano all’inizio del XVII secolo, sotto il regno dell’Emiro druso Fakhr al-Din II, fino alla sua morte nel 1635, al quale è dedicata la moschea. Durante il XVI e il XVII secolo, Deyr el-Qamar era stata la residenza dei governatori ottomani del Libano ma il villaggio merita di essere ricordato anche per la fortezza-palazzo cosiddetta di Musa e per vari edifici di pregio, tra cui la sinagoga del XVII secolo, segno di una vivace e ben tollerata presenza ebraica. Passeggiata nella pittoresca città, tra caravanserragli, palazzi, la piazza principale, la moschea e la chiesa maronita di Nostra Signora del Racconto. Sosta per il pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio rientro a Beirut, visita guidata del Museo Nazionale a Beirut, che ospita una bellissima selezione di reperti archeologici. Quindi passeggiata nel centro città: la piazza dei martiri, la piazza del parlamento, i bagni romani, le rovine archeologiche e la cattedrale di San Giorgio con l’adiacente Moschea dal tetto blu. Si percorrerà in pullman la Corniche con sosta alla roccia del piccione, simbolo naturale della città. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
BEIRUT – SIDONE – TYRO – BEIRUT
Giorno 3
Domenica 07 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per il sud del Libano per la visita di Sidone e Tyro, le città-stato fenice più prestigiose, menzionate nella Bibbia. Al mattino visita della città vecchia di Sidone, il castello dei crociati, uno dei più importanti siti archeologici della città. Il caravanserraglio “Khan el Franj” e la cattedrale di San Nicholas che si trova all’interno del caratteristico suk. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Tyro, visita del sito archeologico di El Bass, che include l’ippodromo romano, la necropoli romano-bizantina e l’Arco di trionfo, quindi il sito marittimo con l’arena e i bagni romani. Una breve passeggiata attraverso la zona residenziale antica per incontrare i pescatori al porto. Rientro a Beirut. Cena e pernottamento in hotel.
BEIRUT – ANJAR - VALLE DELLA BEKAA – CANTINE VINICOLE KSARA – JOUNIEH
Giorno 4
Lunedì 08 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino si raggiunge Anjar, grazioso villaggio ai piedi della catena montuosa Anti-Libano, noto soprattutto per essere un centro archeologico di notevole importanza, con i resti di un complesso architettonico di epoca omayyade, che si ritiene sia stato edificato dal califfo Walid I (705-715). La cittadina è oggi prevalentemente popolata dai discendenti di circa seimila armeni che abitavano la regione di Musa Dagh. Quando nel 1939 le autorità mandatarie francesi cedettero la regione alla Repubblica di Turchia, gli abitanti armeni, che erano scampati al genocidio del 1915 grazie ad una resistenza accanita, temendo ritorsioni da parte turca, cercarono rifugio in Siria e in Libano, e molti di essi diedero vita all'attuale insediamento. Al termine trasferimento alla Valle della Bekaa, una fertile vallata che si estende per il Libano e la Siria, delimitata dalle montagne del Monte Libano ad ovest e dai monti dell’Anti-Libano ad est. Visita del sito storico-archeologico di Baalbeck, il più importante della vallata, un’antica città che prende il nome dal dio cananeo Baal. Baalbek contiene impressionanti rovine romane, tra cui i templi dedicati a Giove, Bacco e Venere, e considerati come i più grandi e meglio preservati del mondo dell’Antica Roma. Pranzo in ristorante. Al termine si raggiungono le cantine dello Château Ksara, di antica tradizione vitivinicola risalente al 1857 ad opera della Congregazione di sacerdoti gesuiti presenti in quelle terre per l’evangelizzazione. Da allora innesti nuovi, vitigni portati dalla Francia, acquisizione di nuove vigne, hanno portato ad un imbottigliamento annuale di circa tre milioni di bottiglie esportandole in tutti i paesi del mondo dove si consuma vino. Sosta per una visita con degustazione. Proseguimento per Jounieh, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
JOUNIEH – GROTTA DI JEITA – NOSTRA SIGNORA DI HARISSA – BYBLOS – JOUNIEH
Giorno 5
Martedì 09 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino visita della Grotta di Jeita, una meraviglia della natura, costituita da due grotte calcaree, gallerie superiori e una caverna inferiore attraverso la quale scorre un fiume lungo 6230 mt. In questa grotta l’azione dell’acqua nella roccia calcarea ha creato una sorta di cattedrale, con volte piene di stalattiti e stalagmiti di forme, dimensioni e colori diversi, maestose cortine e fantastiche formazioni rocciose. Si prosegue con la visita del Santuario di Nostra Signora di Harissa. Pranzo in ristorante. Trasferimento a Byblos, antica città cananea sulla costa del Libano. Le più antiche testimonianze archeologiche restituite dall’area fenicia provengono proprio da questa città, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale. L’alfabeto fenicio fu inventato qui. Visita del castello dei Crociati, delle rovine di epoca Neolitica e del Bronzo, del porto fenicio e della chiesa dei Crociati. Rientro in hotel a Jounieh. Cena e pernottamento.
JOUNIEH – VALLE SACRA DI QADISHA – MUSEO DI KHALIL GIBRAN – FORESTA BIBLICA DI CEDRI – MONASTERO DI S. ANTONIO KOZHAYA – JOUNIEH
Giorno 6
Mercoledì 10 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza verso nord per la Valle Sacra di Qadisha, una profondagola creata dal fiume omonimo. La vallata è oggetto di protezione non solo per lo spettacolarepaesaggio naturale creato dai fianchi scoscesi della gola, dalle vette montane che raggiungono fino a3000 metri, e dalle residue foreste di cedri del Libano, conifere e ginepro, ma anche perché ospitaalcuni degli insediamenti monastici cristiani più importanti del Medio Oriente, molti dei quali sitrovano arroccati sui fianchi della valle. Visita del Museo di Khalil Gibran, figura letteraria più famosadel Libano. Si tratta di un vero e proprio chiostro in un monastero abbandonato, poco distante daBisharri, il paese natale del poeta. Il suo nome è Mar Sakis (San Sergio), la sua cappella e alcune cellesono scavate direttamente nel fianco calcareo della montagna. Il terreno terrazzato, che si trova difronte, digrada a precipizio giù per la gola ed è perennemente lussureggiante. Qui, nella cripta scavatanella roccia dell’eremo, il poeta ha trovato la sua agognata dimora (l’epitaffio recita: “sono vivo, comete, e sono ora al tuo fianco. Se chiudi gli occhi e ti volti, mi vedrai dinanzi a te”). Proseguimento per laForesta biblica dei cedri, situata a 2000 mt di altitudine. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggiovisita del monastero di S. Antonio Kozhaya, dove sorse la prima tipografia del mondo arabo del 16°secolo. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
JOUNIEH – TRIPOLI – MONASTERO DI SAN MARONE – BATROUN – JOUNIEH
Giorno 7
Giovedì 11 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Tripoli, la seconda capitale del Libano, città di contrasti con le sue due aree: la moderna Al Mina e la storica medina. Passeggiare nel souk di Tripoli è come fare un viaggio nel tempo nel periodo dei Crociati, dei Mamelucchi e degli Ottomani: il castello dei crociati di Sandjil, le moschee, la madrassa, gli hammam e il caravanserraglio. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per il Monastero di San Marone, dove visse e morì San Charbel Makhluf, monaco cristiano e presbitero libanese, cattolico, monaco dell’Ordine Antoniano Maronita, definito il “Padre Pio” del Libano, taumaturgo, la sua fama è legata ai numerosi miracoli attribuitigli dopo la sua morte. Al termine trasferimento nella pittoresca città-porto di Batroun, a maggioranza Cristiana costruita sulle vestigial dell’antica città fenicia di Botri; del suo glorioso passato conserva i resti di un anfiteatro di epoca romana, le cui gradinate sono intagliate nella roccia e una fortezza costruita dagli Arabi, che domina l’antica strada che da Beirut porta a Tripoli. La visita includerà il muro fenicio e le antiche chiese. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
JOUNIEH – BEIRUT – AEROPORTO DI MILANO MALPENSA
Giorno 8
Venerdì 12 Aprile
Prima colazione in hotel. Al mattino trasferimento a Beirut per il completamento delle visite: si percorrerà in pullman la Corniche con sosta alla roccia del piccione, simbolo naturale della città. Al termine pranzo libero. A seguire trasferimento all’aeroporto di Beirut in tempo utile per il volo di rientro a Milano Malpensa. Arrivo e fine dei servizi.
La quota individuale di partecipazione comprende
• Volo di linea a/r Milano - Beirut in classe economica
• Kg. 23 di bagaglio in franchigia per voli di linea
• Tasse aeroportuali e adeguamento carburante (da riconfermare all’emissione dei biglietti aerei)
• Sistemazione in hotel 4 stelle, nelle località come da programma, in camere doppie con servizi privati
• Trattamento di pensione completa, dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
• Tour in pullman GT locale
• Accompagnatore Diomira Travel
• Guida locale
• Visite ed escursioni come da programma
• Ingressi come da programma
• Materiale di cortesia
• Assicurazione medico-bagaglio “AMITOUR” by Ami Assistance
La quota individuale di partecipazione non comprende
• Mance
• Bevande ed extra in genere
• Tutto quanto non espressamente specificato alla voce “la quota individuale di partecipazione comprende”
Condizioni di pagamento
• ACCONTO 25% all’atto dell’iscrizione al viaggio
• SALDO entro 1 mese dalla partenza
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