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Emilia Romagna

MONET A BOLOGNA E DOZZA IL BORGO DIPINTO

da Venerdì, 5 Febbraio, 2021 a Sabato, 6 Febbraio, 2021
2 Giorni/1 Notte
Principalmente Monet, ma anche Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac sono gli indiscussi protagonisti della mostra “Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet”: un’occasione irripetibile per ripercorrere l’evoluzione del movimento pittorico più amato a livello globale. Un percorso espositivo che vedrà primeggiare - accanto a capolavori cardine dell’impressionismo francese come Ritratto di Madame Ducros (1858) di Degas, Ritratto di Julie Manet (1894) di Renoir e Ninfee (1916-1919 ca.) di Monet - opere inedite per il grande pubblico perché mai uscite dal Musée Marmottan Monet. È il caso di Ritratto di Berthe Morisot distesa (1873) di Édouard Manet, Il ponte dell’Europa, Stazione Saint-Lazare (1877) di Claude Monet e Fanciulla seduta con cappello bianco (1884) di Pierre Auguste Renoir. Vuole anche rendere omaggio a tutti quei collezionisti e benefattori – tra i quali molti discendenti e amici degli stessi artisti in mostra – che, a partire dal 1932, hanno contribuito ad arricchire la prestigiosa collezione del museo parigino rendendola una tra le più ricche e più importanti nella conservazione della memoria impressionista.

Itinerario di viaggio

2 Tappe
CASCINA GOBBA – BOLOGNA
Giorno 1
Venerdì 05 Febbraio
Ritrovo dei partecipanti, sistemazione in pullman e partenza per Bologna. All’arrivo visita guidata della Mostra “Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet”. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata della città. L'itinerario inizia con Piazza Maggiore, il cuore della città, e i suoi palazzi civici, tutti di origini medievali: Palazzo Re Enzo, che prende il nome dalla prigionia (XIII secolo) di Enzo, re di Sardegna e figlio dell'imperatore Federico II di Svevia; Palazzo del Podestà (sec. XIII), riedificato per volontà della famiglia Bentivoglio, Signori della città nel XV secolo; Palazzo dei Notai, sede di una delle più potenti corporazioni del Medioevo (esterni). La parte ovest della piazza è occupata dal Palazzo Comunale, il Municipio. Visita della basilica tardogotica di San Petronio e la meridiana progettata dall'astronomo Domenico Cassini (XVII secolo). Nella vicina Piazza del Nettuno si può ammirare la splendida Fontana del Nettuno, con le preziose sculture tardo rinascimentali del Giambologna. Passeggiando lungo il portico del Pavaglione e le sue eleganti botteghe, raggiungiamo il cinquecentesco Palazzo dell'Archiginnasio, l'antica sede dell'Università, decorato con circa 6.000 stemmi di studenti. All'interno si trova il Teatro Anatomico del XVII secolo, dove si svolgevano le dissezioni, arricchito da statue di medici e sculture di anatomia. Attraverso i pittoreschi vicoli del Mercato di Mezzo, l'antico mercato e le sue caratteristiche botteghe alimentari, raggiungiamo l'incantevole Piazza di Santo Stefano, con il complesso omonimo chiamato anche "Gerusalemme di Bologna" o "Le Sette Chiese", un gruppo di piccole chiese romaniche. Poi sarà la volta di Piazza della Mercanzia, con il gotico Palazzo della Mercanzia e alcuni edifici del XIII secolo con portici lignei. La nostra visita termina ai piedi delle Due Torri, il simbolo della città. Al termine delle visite, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
BOLOGNA – DOZZA – IMOLA – CASCINA GOBBA
Giorno 2
Sabato 06 Febbraio
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Dozza e visita del borgo dipinto: i murales realizzati da famosi artisti tra cui Sassu, Matta e Licata trasformano il borgo medievale di Dozza in una galleria d’arte contemporanea all’aperto. Dopo una piacevole passeggiata per le strade del Borgo, entreremo nella Rocca Sforzesca. Risalente al 1250 e riedificata nel rinascimento da Caterina Sforza, fu in seguito residenza dei Marchesi Malvezzi-Campeggi: le sale e la cucina conservano ancora arredi originali. I sotterranei della Rocca ospitano inoltre l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, con le sue 800 etichette e prodotti tipici regionali. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita ad un’Azienda Vitivinicola situata in posizione panoramica sui colli imolesi. Ci attende una degustazione di vini DOC (Sangiovese Superiore, Barbera, Trebbiano, Pignoletto e Chardonnay) accompagnati da un assaggio di salumi, formaggi e piadina romagnola. La nostra visita si conclude nel centro storico di Imola alla scoperta dei suoi tesori nascosti: la Farmacia dell’Ospedale (bottega settecentesca che custodisce una collezione di 457 vasi in maiolica), il Duomo di S. Cassiano (la terza cattedrale della città!) e i palazzi affacciati su piazza Matteotti, il rinascimentale Palazzo Sersanti e il settecentesco Palazzo Comunale. Al termine delle visite partenza per il viaggio di rientro con arrivo previsto in serata.
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