Itinerari

Libano

PELLEGRINAGGIO IN LIBANO NELLA TERRA DEI CEDRI

da Mercoledì, 1 Maggio, 2019 a Mercoledì, 8 Maggio, 2019
8 Giorni/7 Notti
“Se il Libano non fosse stato il mio Paese, lo avrei scelto comunque”
Khalil Gibran

Da sempre cuore pulsante degli scambi commerciali e culturali fra Oriente e Occidente, il piccolo Paese dei cedri è un concentrato di bellezze naturalistiche e ricchezze archeologiche.
Il fascino di questo ristretto lembo di terra, affacciato sul Mediterraneo da un lato e arrampicato sulle prime alture mediorientali dall’altro, sta proprio nei contrasti culturali, paesaggistici, architettonici e gastronomici scaturiti da questo suo essere un ponte tra Oriente e Occidente. La storia del Libano affonda le sue radici nella notte dei tempi. Fu patria degli antichi Fenici, a loro volta progenitori dei Cartaginesi, ma anche scenario di molte vicende bibliche, tanto da avere eletto a simbolo nazionale il cedro, unico albero sulla Terra piantato da Dio in persona (salmo 103). Un piccolo mondo di confine dove convivono 19 comunità religiose differenti.
Libano, Terra Santa, terra di Santi. Terra Santa, dove Gesù stesso compì il miracolo della Cananea, dove San Paolo vi trovò ospitalità in una comunità cristiana molto fervente.

Itinerario di viaggio

8 Tappe
AEROPORTO DI MILANO MALPENSA – BEIRUT
Giorno 1
Mercoledì 01 Maggio
Nelle prime ore del mattino ritrovo dei Partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea per Beirut. All’arrivo, incontro con la guida locale, sistemazione sul pullman, tour panoramico della città. Trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
BEIRUT – PALAZZO DI BEITEDDINE – DEYR EL-QAMAR – BEIRUT
Giorno 2
Giovedì 02 Maggio
Prima colazione in hotel. Partenza per le montagne di Shuf, il cuore del principato del Monte Libano ai tempi degli Ottomani (dal 16° al 19° secolo). Arrivo al palazzo di Beiteddine, ossia “Casa della religione”, sita in una zona collinare, edificato per volere dell’Emiro cristiano Bashir Shihab II ai primi del XIX secolo, fungendo da sua residenza sovrana e suo luogo di sepoltura, attualmente residenza estiva del Presidente. Visita del Palazzo, un gioiello d’architettura del 19° secolo con le sue arcate eleganti, stanze di ricevimento e cortili, giardini e musei che espongono mosaici trovati sul sito archeologico di Jiyeh. Si prosegue per Deyr El-Qamar, ossia “monastero della luna”, fu la capitale del Monte Libano all’inizio del XVII secolo, sotto il regno dell’Emiro druso Fakhr al-Din II, fino alla sua morte nel 1635, al quale è dedicata la moschea. Durante il XVI e il XVII secolo, Deyr el-Qamar era stata la residenza dei governatori ottomani del Libano ma il villaggio merita di essere ricordato anche per la fortezza-palazzo cosiddetta di Musa e per vari edifici di pregio, tra cui la sinagoga del XVII secolo, segno di una vivace e ben tollerata presenza ebraica. Passeggiata nella pittoresca città, tra caravanserragli, palazzi, la piazza principale, la moschea e la chiesa maronita di Nostra Signora del Racconto. Celebrazione della S. Messa. Sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio rientro a Beirut, visita guidata del Museo Nazionale a Beirut, che ospita una bellissima selezione di reperti archeologici. Quindi passeggiata nel centro città: la piazza dei martiri, la piazza del parlamento, i bagni romani, le rovine archeologiche e la cattedrale di San Giorgio con l’adiacente Moschea dal tetto blu. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
BEIRUT – SIDONE – TYRO – BEIRUT
Giorno 3
Venerdì 03 Maggio
Prima colazione in hotel. Al mattino celebrazione della S. Messa. Partenza per il sud del Libano per la visita di Sidone e Tyro, le città-stato fenice più prestigiose, menzionate nella Bibbia. Al mattino visita della città vecchia di Sidone, il castello dei crociati, uno dei più importanti siti archeologici della città. Il caravanserraglio “Khan el Franj” e la cattedrale di San Nicholas che si trova all’interno del caratteristico suk. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Tyro, visita del sito archeologico di El Bass, che include l’ippodromo romano, la necropoli romano-bizantina e l’Arco di trionfo, quindi il sito marittimo con l’arena e i bagni romani. Una breve passeggiata attraverso la zona residenziale antica per incontrare i pescatori al porto. Rientro a Beirut. Cena e pernottamento in hotel.
BEIRUT – ANJAR – VALLE DELLA BEKAA – CANTINE VINICOLE KSARA – JOUNIEH
Giorno 4
Sabato 04 Maggio
Prima colazione in hotel. Al mattino celebrazione della S. Messa. Quindi partenza per Anjar, grazioso villaggio ai piedi della catena montuosa Anti-Libano, noto soprattutto per essere un centro archeologico di notevole importanza, con i resti di un complesso architettonico di epoca omayyade, che si ritiene sia stato edificato dal califfo Walid I (705-715). La cittadina è oggi prevalentemente popolata dai discendenti di circa seimila armeni che abitavano la regione di Musa Dagh. Quando nel 1939 le autorità mandatarie francesi cedettero la regione alla Repubblica di Turchia, gli abitanti armeni, che erano scampati al genocidio del 1915 grazie ad una resistenza accanita e temevano ritorsioni da parte turca, cercarono rifugio in Siria e in Libano, e molti di essi diedero vita all'attuale insediamento. Al termine trasferimento alla Valle della Bekaa, una fertile vallata che si estende per il Libano e la Siria, delimitata dalle montagne del Monte Libano ad ovest e dai monti dell’Anti-Libano ad est. Visita del sito storico-archeologico di Baalbeck, il più importante della vallata, un’antica città che prende il nome dal dio cananeo Baal. Baalbek contiene impressionanti rovine romane, tra cui i templi dedicati a Giove, Bacco e Venere, e considerati come i più grandi e meglio preservati del mondo dell’Antica Roma. Pranzo in ristorante. Al termine si raggiungono le cantine dello Château Ksara, di antica tradizione vitivinicola risalente al 1857 ad opera della Congregazione di sacerdoti gesuiti presenti in quelle terre ad evangelizzare. Da allora innesti nuovi, vitigni portati dalla Francia, acquisizione di nuove vigne, hanno portato ad un imbottigliamento annuale di circa tre milioni di bottiglie esportandole in tutti i paesi del mondo dove si consuma vino. Sosta per una visita con degustazione. Proseguimento per Jounieh, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
JOUNIEH – GROTTA DI JEITA – BYBLOS – MONASTERO DI SAN MARONE – JOUNIEH
Giorno 5
Domenica 05 Maggio
Prima colazione in hotel. Al mattino celebrazione della S. Messa. Visita della Grotta di Jeita, una meraviglia della natura, costituita da due grotte calcaree, gallerie superiori e una caverna inferiore attraverso la quale scorre un fiume lungo 6230 mt. In questa grotta l’azione dell’acqua nella roccia calcarea ha creato una cattedrale, con volte piene di stalattiti e stalagmiti di forme, dimensioni e colori diversi, maestose cortine e fantastiche formazioni rocciose. Trasferimento a Byblos, antica città cananea sulla costa del Libano. Le più antiche testimonianze archeologiche restituite dall’area fenicia provengono proprio da questa città, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale. L’alfabeto fenicio fu inventato qui. Visita del castello dei Crociati, delle rovine di epoca Neolitica e del Bronzo, il porto fenicio, la chiesa dei Crociati. Pranzo in ristorante. Breve tempo libero per una passeggiata nell’antico mercato. Nel pomeriggio si prosegue per il Monastero di San Marone e l’eremo di San Pietro e Paolo, dove visse e morì San Charbel Makhluf, monaco cristiano e presbitero libanese, cattolico, monaco dell’Ordine Antoniano Maronita, definito il “Padre Pio” del Libano, taumaturgo, la sua fama è legata ai numerosi miracoli attribuitigli dopo la sua morte. Rientro in hotel a Jounieh. Cena e pernottamento.
JOUNIEH – VALLE SACRA DI QADISHA – MUSEO DI KHALIL GIBRAN – FORESTA BIBLICA DI CEDRI – MONASTERO DI S. ANTONIO KOZHAYA – JOUNIEH
Giorno 6
Lunedì 06 Maggio
Prima colazione in hotel. Al mattino celebrazione della S. Messa. Partenza verso nord per la Valle Sacra di Qadisha, una profonda gola creata dal fiume omonimo. La vallata è oggetto di protezione non solo per lo spettacolare paesaggio naturale creato dai fianchi scoscesi della gola, dalle vette montane che raggiungono fino a 3000 metri, e dalle residue foreste di cedri del Libano, conifere e ginepro, ma anche perché ospita alcuni degli insediamenti monastici cristiani più importanti del Medio Oriente, molti dei quali si trovano abbarbicati sui fianchi della valle. Visita del Museo di Khalil Gibran, figura letteraria più famosa del Libano. Si tratta di un vero e proprio chiostro in un monastero abbandonato, poco distante da Bisharri, il paese natale del poeta. Il suo nome è Mar Sakis (San Sergio), la sua cappella e alcune celle sono scavate direttamente nel fianco calcareo della montagna. Il terreno terrazzato, che si trova di fronte, digrada a precipizio giù per la gola ed è perennemente lussureggiante. Qui, nella cripta scavata nella roccia dell’eremo, il poeta ha trovato la sua agognata dimora (l’epitaffio recita: “sono vivo, come te, e sono ora al tuo fianco. Se chiudi gli occhi e ti volti, mi vedrai dinanzi a te”). Proseguimento per la Foresta biblica dei cedri, situata a 2000 mt di altitudine. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita del monastero di S. Antonio Kozhaya, dove sorse la prima tipografia del mondo arabo del 16° Secolo. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
JOUNIEH – SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI HARISSA – BATROUN – JOUNIEH
Giorno 7
Martedì 07 Maggio
Prima colazione in hotel. Al mattino si raggiunge il Santuario di Nostra Signora di Harissa, importante luogo di pellegrinaggio cristiano maronita. Santuario mariano in onore del santo patrono del paese mediterraneo del Libano. Celebrazione della S. Messa. Al termine trasferimento nella città-porto di Batroun, pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata di questa città pittoresca, a maggioranza cristiana. Antica città fenicia di Botri, del suo glorioso passato conserva i resti di un anfiteatro di epoca romana, le cui gradinate sono intagliate nella roccia e una fortezza costruita dagli Arabi, che domina l’antica strada che da Beirut porta a Tripoli. La visita includerà il muro fenicio e le antiche chiese. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
JOUNIEH – BEIRUT – AEROPORTO DI BEIRUT – AEROPORTO DI MILANO MALPENSA
Giorno 8
Mercoledì 08 Maggio
Prima colazione in hotel. Al mattino celebrazione della S. Messa. Trasferimento a Beirut. Completamento delle visite, si percorrerà in pullman la Corniche con sosta alla roccia del piccione, simbolo naturale della città. Al termine trasferimento all’aeroporto di Beirut, per il volo di rientro a Milano Malpensa.
La quota individuale di partecipazione comprende
•Accompagnatore dall’Italia
•Assistenza aeroportuale
•Voli di linea Turkish Airlines Milano – Beirut a/r (non diretto), in classe economica, con i seguentioperativi di volo:
   ◦1 MAGGIO TK1878MILANO MALPENSA 06.50 ISTANBUL 10.35
   ◦1 MAGGIO TK824ISTANBUL 12.30 BEIRUT 14.25
   ◦8 MAGGIO TK825BEIRUT 15.55 ISTANBUL 18.00
   ◦8 MAGGIO TK1877ISTANBUL 21.55 MILANO MALPENSA 23.45
•Tasse aeroportuali
•Kg. 20 di bagaglio in franchigia per voli di linea
•Assistenza in arrivo e in partenza a Beirut
•Tour in Pullman GT locale
•Sistemazione in hotel 4****stelle, in camere doppie con servizi privati, a Beirut e a Jounieh odintorni
•Trattamento di pensione completa, dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
•Pranzi in ristoranti tipici, con menù locali
•Visita alle antiche cantine vinicole Château Ksara con degustazione dei vini
•Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
•Ingressi come da programma
•Mance
•Materiale di cortesia
•Assicurazione medico-bagaglio “AMITOUR” by Ami Assistance
La quota individuale di partecipazione non comprende
•Copertura annullamento, su richiesta
• Bevande ed extra in genere, tutto quanto non espressamente specificato alla voce “la quota individuale di partecipazione comprende”


 
Note generali
• Quota con blocco posti
• L’offerta è calcolata con cambio odierno di 1 Euro = 1.1265 Dollaro Statunitense (al 19 novembre 2018); in caso di oscillazioni superiori al 2% potrà essere applicato un adeguamento valutario
• Per la parte normativa (annullamenti, penalità, etc.) valgono le ns. condizioni generali di viaggio e le leggi che regolamentano il turismo e i pacchetti di viaggio (vd. www.diomiratravel.it )
• Per chi si presentasse alla partenza con passaporto scaduto o con timbri di Israele, Diomira Travel si esonera da qualsiasi responsabilità

Documenti richiesti per questo viaggio: Per i turisti italiani in viaggio nel Libano è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di entrata nel paese. Sul passaporto non devono esserci timbri d'ingresso o visti di Israele.

N.B.: le visite potrebbero subire modifiche nell’ordine cronologico
Condizioni di pagamento
• 25% di acconto alla conferma
• Saldo 1 mese prima della partenza
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