Itinerari

Libano

PELLEGRINAGGIO IN LIBANO NELLA TERRA DEI CEDRI

da Lunedì, 9 Settembre, 2019 a Lunedì, 16 Settembre, 2019
8 Giorni/7 Notti
“Se il Libano non fosse stato il mio Paese, lo avrei scelto comunque” Khalil Gibran

Da sempre cuore pulsante degli scambi commerciali e culturali fra Oriente ed Occidente, il piccolo Paese dei cedri è un concentrato di bellezze naturalistiche e ricchezze archeologiche. Il fascino di questo ristretto lembo di terra, affacciato sul Mediterraneo da un lato e arrampicato sulle prime alture mediorientali dall’altro, sta proprio nei contrasti culturali, paesaggistici, architettonici e gastronomici scaturiti da questo suo essere un ponte tra Oriente e Occidente. La storia del Libano affonda le sue radici nella notte dei tempi. Fu patria degli antichi Fenici, a loro volta progenitori dei Cartaginesi, ma anche scenario di molte vicende bibliche, tanto da avere eletto a simbolo nazionale il cedro, unico albero sulla Terra piantato da Dio in persona (salmo 103). Un piccolo mondo di confine dove convivono 19 comunità religiose differenti.
Libano, Terra Santa, terra di Santi. Terra Santa, dove Gesù stesso compì il miracolo della Cananea, dove San Paolo vi trovò ospitalità in una comunità cristiana molto fervente.

Itinerario di viaggio

8 Tappe
MILANO - AEROPORTO DI MILANO MALPENSA – BEIRUT
Giorno 1
Lunedì 09 Settembre
Nelle prime ore del mattino ritrovo dei Partecipanti in sede. Incontro con l’accompagnatore e transfer con pullman privato GT all’aeroporto di Milano Malpensa. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea per Beirut. All’arrivo, incontro con la guida locale, sistemazione sul pullman, tour panoramico della città. Trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
BEIRUT – PALAZZO DI BEITEDDINE – DEYR EL-QAMAR – BEIRUT
Giorno 2
Martedì 10 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per le montagne di Shuf, il cuore del principato del Monte Libano ai tempi degli Ottomani (dal 16° al 19° secolo). Arrivo al palazzo di Beiteddine, ossia “Casa della religione”, sita in una zona collinare, edificato per volere dell’Emiro cristiano Bashir Shihab II ai primi del XIX secolo, fungendo da sua residenza sovrana e suo luogo di sepoltura, attualmente residenza estiva del Presidente. Visita del Palazzo, un gioiello d’architettura del 19° secolo con le sue arcate eleganti, stanze di ricevimento e cortili, giardini e musei che espongono mosaici trovati sul sito archeologico di Jiyeh. Si prosegue per Deyr El-Qamar, ossia “monastero della luna”, fu la capitale del Monte Libano all’inizio del XVII secolo, sotto il regno dell’Emiro druso Fakhr al-Din II, fino alla sua morte nel 1635, al quale è dedicata la moschea. Durante il XVI e il XVII secolo, Deyr el-Qamar era stata la residenza dei governatori ottomani del Libano ma il villaggio merita di essere ricordato anche per la fortezza-palazzo cosiddetta di Musa e per vari edifici di pregio, tra cui la sinagoga del XVII secolo, segno di una vivace e ben tollerata presenza ebraica. Passeggiata nella pittoresca città, tra caravanserragli, palazzi, la piazza principale, la moschea e la chiesa maronita di Nostra Signora del Racconto. Sosta per il pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio rientro a Beirut, visita guidata del Museo Nazionale a Beirut, che ospita una bellissima selezione di reperti archeologici. Quindi passeggiata nel centro città: la piazza dei martiri, la piazza del parlamento, i bagni romani, le rovine archeologiche e la cattedrale di San Giorgio con l’adiacente Moschea dal tetto blu. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
BEIRUT – SIDONE – TYRO – BEIRUT
Giorno 3
Mercoledì 11 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per il sud del Libano per la visita di Sidone e Tyro, le città-stato fenice più prestigiose, menzionate nella Bibbia. Al mattino visita della città vecchia di Sidone, il castello dei crociati, uno dei più importanti siti archeologici della città. Il caravanserraglio “Khan el Franj” e la cattedrale di San Nicholas che si trova all’interno del caratteristico suk. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Tyro, visita del sito archeologico di El Bass, che include l’ippodromo romano, la necropoli romano-bizantina e l’Arco di trionfo, quindi il sito marittimo con l’arena e i bagni romani. Una breve passeggiata attraverso la zona residenziale antica per incontrare i pescatori al porto. Rientro a Beirut. Cena e pernottamento in hotel.
BEIRUT – ANJAR - VALLE DELLA BEKAA – CANTINE VINICOLE KSARA – JOUNIEH
Giorno 4
Giovedì 12 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino si raggiunge Anjar, grazioso villaggio ai piedi della catena montuosa Anti-Libano, noto soprattutto per essere un centro archeologico di notevole importanza, con i resti di un complesso architettonico di epoca omayyade, che si ritiene sia stato edificato dal califfo Walid I (705-715). La cittadina è oggi prevalentemente popolata dai discendenti di circa seimila armeni che abitavano la regione di Musa Dagh. Quando nel 1939 le autorità mandatarie francesi cedettero la regione alla Repubblica di Turchia, gli abitanti armeni, che erano scampati al genocidio del 1915 grazie ad una resistenza accanita e temevano ritorsioni da parte turca, cercarono rifugio in Siria e in Libano, e molti di essi diedero vita all'attuale insediamento. Al termine trasferimento alla Valle della Bekaa, una fertile vallata che si estende per il Libano e la Siria, delimitata dalle montagne del Monte Libano ad ovest e dai monti dell’Anti-Libano ad est. Visita del sito storico-archeologico di Baalbeck, il più importante della vallata, un’antica città che prende il nome dal dio cananeo Baal. Baalbek contiene impressionanti rovine romane, tra cui i templi dedicati a Giove, Bacco e Venere, e considerati come i più grandi e meglio preservati del mondo dell’Antica Roma. Pranzo in ristorante. Al termine si raggiungono le cantine dello Château Ksara, di antica tradizione vitivinicola risalente al 1857 ad opera della Congregazione di sacerdoti gesuiti presenti in quelle terre ad evangelizzare. Da allora innesti nuovi, vitigni portati dalla Francia, acquisizione di nuove vigne, hanno portato ad un imbottigliamento annuale di circa tre milioni di bottiglie esportandole in tutti i paesi del mondo dove si consuma vino. Sosta per una visita con degustazione. Proseguimento per Jounieh, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
JOUNIEH – GROTTA DI JEITA – NOSTRA SIGNORA DI HARISSA – BYBLOS – JOUNIEH
Giorno 5
Venerdì 13 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino visita della Grotta di Jeita, una meraviglia della natura, costituita da due grotte calcaree, gallerie superiori e una caverna inferiore attraverso la quale scorre un fiume lungo 6230 mt. In questa grotta l’azione dell’acqua nella roccia calcarea ha creato una cattedrale, con volte piene di stalattiti e stalagmiti di forme, dimensioni e colori diversi, maestose cortine e fantastiche formazioni rocciose. Si prosegue per il Santuario di Nostra Signora di Harissa, visita e celebrazione della S. Messa. Pranzo in ristorante. Trasferimento a Byblos, antica città cananea sulla costa del Libano. Le più antiche testimonianze archeologiche restituite dall’area fenicia provengono proprio da questa città, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale. L’alfabeto fenicio fu inventato qui. Visita del castello dei Crociati, delle rovine di epoca Neolitica e del Bronzo, il porto fenicio, la chiesa dei Crociati. Rientro in hotel a Jounieh. Cena e pernottamento.
JOUNIEH – VALLE SACRA DI QADISHA – MUSEO DI KHALIL GIBRAN – FORESTA BIBLICA DI CEDRI – MONASTERO DI S. ANTONIO KOZHAYA – JOUNIEH
Giorno 6
Sabato 14 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza verso nord per la Valle Sacra di Qadisha, una profonda gola creata dal fiume omonimo. La vallata è oggetto di protezione non solo per lo spettacolare paesaggio naturale creato dai fianchi scoscesi della gola, dalle vette montane che raggiungono fino a 3000 metri, e dalle residue foreste di cedri del Libano, conifere e ginepro, ma anche perché ospita alcuni degli insediamenti monastici cristiani più importanti del Medio Oriente, molti dei quali si trovano abbarbicati sui fianchi della valle. Visita del Museo di Khalil Gibran, figura letteraria più famosa del Libano. Si tratta di un vero e proprio chiostro in un monastero abbandonato, poco distante da Bisharri, il paese natale del poeta. Il suo nome è Mar Sakis (San Sergio), la sua cappella e alcune celle sono scavate direttamente nel fianco calcareo della montagna. Il terreno terrazzato, che si trova di fronte, digrada a precipizio giù per la gola ed è perennemente lussureggiante. Qui, nella cripta scavata nella roccia dell’eremo, il poeta ha trovato la sua agognata dimora (l’epitaffio recita: “sono vivo, come te, e sono ora al tuo fianco. Se chiudi gli occhi e ti volti, mi vedrai dinanzi a te”). Proseguimento per la Foresta biblica dei cedri, situata a 2000 mt di altitudine. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita del monastero di S. Antonio Kozhaya, dove sorse la prima tipografia del mondo arabo del 16° Secolo. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
JOUNIEH – TRIPOLI – MONASTERO DI SAN MARONE – BATROUN – JOUNIEH
Giorno 7
Domenica 15 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Tripoli, la seconda capitale del Libano, la città dei contrasti con le sue due aree: la moderna Al Mina e la storica medina. Passeggiando nel souk di Tripoli è come fare un viaggio nel tempo nel periodo dei Crociati, dei Mamalucchi e degli Ottomani, il castello dei crociati di Sandjil, le moschee, la madrassa, gli hammam e il caravanserraglio. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per il Monastero di San Marone, dove visse e morì San Charbel Makhluf, monaco cristiano e presbitero libanese, cattolico, monaco dell’Ordine Antoniano Maronita, definito il “Padre Pio” del Libano, taumaturgo, la sua fama è legata ai numerosi miracoli attribuitigli dopo la sua morte. Al termine trasferimento nella città-porto di Batroun, città pittoresca, a maggioranza cristiana. Antica città fenicia di Botri, del suo glorioso passato conserva i resti di un anfiteatro di epoca romana, le cui gradinate sono intagliate nella roccia e una fortezza costruita dagli Arabi, che domina l’antica strada che da Beirut porta a Tripoli. La visita includerà il muro fenicio e le antiche chiese. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
JOUNIEH – AEROPORTO DI BEIRUT – AEROPORTO DI MILANO MALPENSA – MILANO
Giorno 8
Lunedì 16 Settembre
Prima colazione in hotel. Al mattino trasferimento a Beirut, completamento delle visite, si percorrerà in pullman la Corniche con sosta alla roccia del piccione, simbolo naturale della città. Al termine pranzo libero. Si raggiunge l’aeroporto di Beirut, per il volo di rientro a Milano Malpensa. Arrivo e transfer con pullman privato GT in sede.
La quota individuale di partecipazione comprende
• Accompagnatore dall’Italia e assistenza aeroportuale
• Transfer con pullman GT privato dalla sede all’aeroporto di Milano e vice-versa
• Volo di linea Turkish Airlines Milano – Beirut a/r (non diretto), in classe economica
• Tasse aeroportuali
• Kg. 20 di bagaglio in franchigia per voli di linea
• Assistenza in arrivo e in partenza a Beirut
• Tour in Pullman GT locale
• Sistemazione in hotel 4****stelle, in camere doppie con servizi privati, a Beirut e a Jounieh o dintorni
• Trattamento di pensione completa, dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
• Pranzi in ristoranti tipici, con menù locali
• Visita alle antiche cantine vinicole Château Ksara con degustazione dei vini
• Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour
• Ingressi come da programma
• Mance
• Materiale di cortesia
• Assicurazione medico-bagaglio “AMITOUR” by Ami Assistance
La quota individuale di partecipazione non comprende
• Copertura annullamento, su richiesta
• Bevande ed extra in genere, tutto quanto non espressamente specificato alla voce “la quota individuale di partecipazione comprende”
Note generali
N.B.: le visite potrebbero subire modifiche nell’ordine cronologico

Documenti richiesti per questo viaggio: Per i turisti italiani in viaggio nel Libano è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di entrata nel paese. Attenzione: sul passaporto non devono esserci timbri d'ingresso o visti di Israele.

• Quota con blocco posti
• Per la parte normativa (annullamenti, penalità, etc.) valgono le ns. condizioni generali di viaggio e le leggi che regolamentano il turismo e i pacchetti di viaggio (vd. www.diomiratravel.it )
• Per chi si presentasse alla partenza con passaporto scaduto o con timbri di Israele, Diomira Travel si esonera da qualsiasi responsabilità
Condizioni di pagamento
• 25% di acconto alla conferma
• Saldo 1 mese prima della partenza
Stampa itinerario

I Nostri Partners

Chiudi